Profumeria Via Spadari presenta Simone Andreoli Diario Olfattivo
Ve ne siete accorti anche voi, vero? Le profumerie sono diventate monotone e monotematiche, anche quelle di nicchia. A farle sembrare noiose e prive di fascino è il catalogo che offrono: tutto uguale e sempre centrato sulla solita manciata di marchi famosi.
Infatti, sono sempre meno le profumerie che fanno ricerca, che rischiano e investono su nomi sconosciuti che hanno qualcosa di nuovo da dire. Perché? La risposta è semplice, perché ci vuole un buon fiuto e grande coraggio ad investire su un nome che quasi nessuno conosce. Ed è così che si appiattisce l’offerta delle profumerie e con essa anche l’esperienza sensoriale che sono in grado di offrire.
Per fortuna che c’è ancora qualcuno che preferisce stare fuori dal coro e punta su nomi e nasi nuovi, come la Profumeria Via Spadari che in questi giorni presenta un brand che riteniamo meriti tutta l’attenzione del vostro naso: Simone Andreoli Diario Olfattivo.
“Simone Andreoli è un nome che fissa composizioni olfattive con ricordi e memorie di paesi lontani, imprimendo i pensieri di un diario di viaggio in ogni profumo come se fosse la tela di un pittore o il pentagramma di un musicista. Il diario racconta dell’errare costante nelle strade del mondo che diventano spazi individuali dove l’olfatto si trasforma in storia, ricordo ed emozione.”
Il diario olfattivo di Simone Andreoli si divide in due capitoli: Scritture nel Buio e Sinestesia di Odori. Nel primo trovano posto due fragranze – Sentosa e Camouflage – che ruotano attorno alle note di oud e olibano, nel secondo invece sono le note di mirra e muschio a caratterizzare Deep Island e Business Man.
Se volete saperne di più, ma soprattutto se desiderate indossare una vera chicca di nicchia non vi resta che mettere il naso dentro la Profumeria Via Spadari a Milano che si riconferma campionessa in scounting profumato.
Lascia il tuo commento…