OFF SHOW. Tre giorni di esperienze olfattive, eventi e anteprime assolute firmati Essenses Indie Lab (1/2)
“Il profumo va al di là delle barriere: non c’è bisogno di parole nel regno dei sensi…”
Era un “numero zero”, un debutto a tutti gli effetti, ma questo non ha impedito a OFF SHOW di diventare in poche ore un appuntamento imprescindibile per addetti ai lavori e appassionati del profumo, come lo sono stati in questi anni Esxence, Unscent e Happy Nose Day. Un evento che elegge Essenses Indie Lab l’hub più fertile di idee e di energie creative dedicate alla profumeria d’autore, presentando fuori dal consueto calendario di Esxence i marchi più interessanti del momento e trasformando la città di Milano in un territorio da battere a palmo di naso alla scoperta delle fragranze più hot della primavera.

Il calendario di OFF SHOW è stato breve ma ricco di eventi che hanno visto la partecipazione di profumerie e concept stores prestigiosi, come 1o Corso Como che il 26 Marzo ha svelato in anteprima assoluta, alla presenza del suo creatore, la nuova fragranza di James Heeley, Phoenicia, un viaggio olfattivo immaginario che attraversa il tempo antico per raggiungere la Fenicia. Il profumo si ispira a questa antica terra della costa mediterranea orientale che un tempo si estendeva dal Libano fino al sud della Spagna. I Fenici erano artigiani raffinati e grandi commercianti di frutti esotici, spezie e legni pregiati, gli stessi ingredienti usati da James Heeley per comporre il suo quarto Extrait de Parfum. Incenso, labdano, dattero, uvetta secca, sandalo, legno di agar e note smokey (betulla e vetiver giavanese) regalano a Phoenicia un sillage nobile, ricco e caldo.

Il celebre concept store creato da Carla Sozzani, il 27 Marzo, è stato lo scenario di altre due anteprime fragrantiche: l’incredibile nuova opera di Olfactive Studio, Panorama, un jus verde, vibrante e insolito, reso quasi luminescente dalla nota piccante e fresca del wasabi, e Morn to Dusk, la strepitosa vaniglia di Eau d’Italie che ha replicato nei giorni seguenti con un altro evento organizzato da Essenses Indie Lab, che ha visto protagonisti i creatori Marina Sersale, Sebastian Alvarez Murena e Profumo, lo storico salotto dell’olfatto di via Brera 2. Il Fuori Salone di Essenses Indie Lab da 10 Corso Como si è concluso il 29 Marzo con una olfazione aperta al pubblico dedicata ai profumi only for men di Eight &Bob e con il lancio di Palissandre d’Or, il legnoso mistico di Aedes de Venustas, inserito dal pubblico dopo pochi sniff nella classifica “Top Five Fragrances” della Milano Perfume Week 2015.
In contemporanea, il 27 e 28 Marzo, OFF SHOW ha fatto tappa in un’altra boutique storica, British Box, il regno del profumo made in Britain che ha ospitato il lancio di una novità assoluta per il mercato italiano, Tom Daxon, una collezione inglese composta da fragranze, candele, prodotti ancillari (body lotion e shower gel).
A Londra, è già un mito a soli ventisette anni e i suoi profumi sono tra i più richiesti in top stores come Liberty e Conran Shop. Fra tanti enfant terrible che spiccano nel mondo del profumo di nicchia, Tom Daxon si distingue per essere un enfant prodige e un figlio d’arte, infatti ha cominciato da bambino a mettere il naso dentro i profumi grazie a sua madre, formulatrice professionista che gli faceva testare le sue creazioni.
Nonostante la giovane età, ha le idee molto chiare e due obiettivi ben precisi: aggiornare la profumeria classica mixando elementi naturali con molecole di sintesi che le diano un twist contemporaneo, e creare i profumi migliori del mondo, usando materie prime di alta qualità in percentuali generose. Non a caso, i suoi jus sono tagliati su misura su di una clientela che dentro una piramide cerca soprattutto unicità ed eleganza. Iridium, Crushing Bloom, Sicilian Wood, Resin Sacra e Reverie sono alcune delle fragranze che hanno conquistato il pubblico di OFF SHOW durante l’Open Day del 28 Marzo.
(continua)
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Simona hai scritto bene, MtoD è STREPITOSA, più bella addirittura di Baume de Doge!!
Pare che sia proprio così, alcuni amici che hanno avuto la fortuna di sentirla mi dicono che la vanilleau d’Italie sia superlativa!
Io rimango fissa su Palissandre d’Or, estasi pura!!! Non ho mai sentito un boisé così magnificente, splendido già sulla mouillette, sulla pelle non ne parliamo. Ormai gli Aedes me li comprerei tutti… se non costassero quanto una rata di un mutuo.