Le Galion. Quando la grande profumeria rinasce e porta una ventata di bellezza (Video)
In un momento storico della profumeria che vede nascere nuovi brand con un antico passato inventato a tavolino per legittimarsi e una pletora di sedicenti parfumeur che all’improvviso, nonostante l’età avanzata, folgorati sulla via di Damasco scoprono la vocazione e si mettono a creare profumi strambi (quando non sono insulsi) per ottenere un briciolo di visibilità sul web, c’è chi decide di guardare al passato per riscoprire patrimoni dimenticati come ha deciso di fare Nicolas Chabot, artefice della resurrezione del marchio Le Galion. Maison nata a Parigi nel 1930, in attività fino al 1980, custodisce nel suo archivio le formule di un creatore della grande scuola profumiera francese, uno di quei nasi con la “n” maiuscola che consideravano la composizione un processo creativo che poteva durare anche anni, mica una di quelle mezze tacche di mouillette come ci sono oggi in circolazione che mescolano quattro essenze, si inventano una storia e voilà dichiarano di aver creato un capolavoro.

“Le Galion è stata fondata nel 1930 dal Principe Murat e successivamente ceduta a Paul Vacher, un profumiere famoso in Francia per aver creato Arpege, Rumeur e Scandal e altrettanto noto per aver composto di Miss Dior nel 1947“, racconta Chabot. Dopo aver creato fragranze memorabili per Dior e Guerlain, all’apice del suo successo Paul Vacher decide di mettersi in proprio e rilevare Le Galion, lanciando con il simbolo del galeone una serie di profumi che lasciarono dietro di sé una scia di indiscutibile bellezza e ottennero un successo straordinario oltre i confini francesi come Brumes, Snob, Bourrasque, Iris, Tubereuse, Whip, Special for Gentlemen e Sortilege, jus fascinoso e sensuale creato nel 1936 che ancora oggi miete vittime grazie ad una piramide olfattiva floreale-aldeidi.
Una volta divenuto proprietario della maison, con simili tesori in casa è stato facile per Nicolas Chabot decidere che il galeone avrebbe veleggiato ancora verso nuovi orizzonti seguendo però le rotte tracciate dalle fragranze che l’avevano reso celebre in passato. “Anticamente i galeoni dall’oriente attraversavano gli oceani per portare profumi e spezie in Europa. Il nome Le Galion fu scelto personalmente dal Principe Murat che pensò sarebbe stato il titolo perfetto per una maison di profumi perché evocava immediatamente l’idea del viaggio e della scoperta“.
Ed è così che, con il contributo della famiglia Vacher, sono state rimesse in produzione nove fragranze create tra il 1936 e il 1972, con formule ritoccate il minimo necessario per renderle conformi alle normative IFRA. Qualcuno potrebbe definire questa un’operazione in odore di nostalgia. Niente di più sbagliato. “Le Galion non è un marchio vintage ma una rivisitazione che si sposa in armonia con la modernità. L’aspetto più difficile è stato evitare l’effetto revival ma presentarle come fragranze senza tempo che hanno mantenuto la loro bellezza originaria e ci siamo riusciti utilizzando materie prime di alta qualità per le formule originali e un flacone dalle linee pulite e classiche“. I profumi quando portano la firma di un grande naso non sfioriscono mai. “Un altro segreto perché un giorno non diventino démodé è che siano fuori moda!”, aggiunge Chabot. “La grandezza di Paul Vacher sta nell’aver creato fragranze che non erano legate ai trend dell’epoca“.
La maison Le Galion ritorna a splendere con nove fragranze iconiche:
Sortilege (1936)
Fragranza emblematica della Maison Le Galion, Sortilege, è dedicata agli anni folli da “Mille e una seconda notte”, oltre che firma olfattiva del famoso Jazz Stork Club di New York negli anni ’30, Sortilege ritorna oggi fedele alle sue note originali. Una composizione floreale di aldeidi, una fragranza carica di storia, fatale e seducente. Sortilege lascia una scia di vapore intenso e affascinante di aldeidi e fiori, una miscela morbida di fiori bianchi e ylang-ylang del Madagascar. L’esplosione del suo bouquet floreale rivela il gelsomino egiziano e le delicate note di mimosa, sostenute dal narciso. La rosa turca è il suo cuore pulsante, insieme all’iris, legno di sandalo indonesiano e vetiver su uno fondo di note animali e di ambra – un profumo mitico ed intenso. Sortilege ha il bouquet equilibrato ed una eleganza perfetta: femminile, raffinato e distintivo, il profumo di una donna misteriosa e sicura di sé. Intenso, elegante e sensuale, mostra la perfetta alchimia tra profumo e pelle.
Tubereuse (1937)
Composizione ispirata al gusto personale di Paul Vacher e alla sua passione per le fragranze soliflore. Un profumo sensuale e melodioso quello della tuberosa, al quale il profumiere si è dedicato, affezionandosi al suo aroma ultra-femminile. Voluttuoso e inebriante. Tubereuse ha un inizio frizzante con un verde galbano e mandarino; le spezie affiorano seguite da note fruttate croccanti di lampone e pera. Infine, cedro e ambra vibrano su uno fondo di muschio e chypre.
Iris (1937)
E’ uno dei primi soliflore creati da Paul Vacher. Un inno a questo fiore delicato e sottile, ricreato dalla formula originale in modo impeccabile; un’interpretazione dell’essenza del periodo Art Deco. L’Iris, regina delle note talcate, si distingue egualmente per le note di testa di mimosa verde del sud della Francia e i semi d’ambretta. Giglio reale e rosa si combinano magicamente con la polvere d’iris per riscaldare il cedro dell’Atlante e l’ambra orientale. Una fragranza che incarna la raffinatezza francese con una naturale eleganza.
Special for Gentlemen (1947)
Una fragranza maschile, distinta e raffinata, omaggio al patrimonio di competenze, eccellenza e savoir-vivre francese. Fedele allo spirito di Paul Vacher, la nuova edizione curata da Nicolas Chabot è un profumo classico ed elegante che utilizza nobili materie prime e fa rivivere le migliori tradizioni dell’arte della profumeria. Fragranza superba, orientale e ambrata che apre con note fresche e aromatiche, insieme a sottili accordi di lavanda e limone accompagnati da un tocco di galbano. In partenza l’aspetto balsamico della cannella le dona morbidezza: un profumo persistente, legnoso e ambrato grazie alla generosa combinazione di ambra, cisto labdano e patchouli. Le note balsamiche di fondo e una leggera nota animale conferiscono al profumo una grande sensualità: un raffinato matrimonio di vaniglia, opoponax e castoreum.

La Rose (1950)
Appassionato di note rosate, ogni anno Paul Vacher arrivò a selezionare più di 70 varietà per scegliere quella che sarebbe diventata il tema centrale di profumo modulato su note radiose ed eleganti. Il profumo che oggi ripropone Le Galion è reinterpretato con la stessa delicatezza della formula originale. La Rose non è propriamente un profumo soliflore alla rosa ma viene arricchito da sensuali note floreali e rinfrescanti note acquatiche fruttate. Il patchouli con le sue note chypre lascia una scia ammaliante.
Snob (1952)
Una fragranza che nasce per esser amato da donne immerse nel lusso che indossano perle, tacchi alti e twin-set, una femminilità fascinosa e altera evocata sul grande schermo con “Colazione da Tiffany”, “Alta società”, “La contessa scalza” e “Come sposare un milionario”…
In armonia con il periodo Paul Vacher creò Snob, un profumo floreale, speziato e fruttato. Regale e di grande personalità, ideale per feste in compagnia, Snob è un bouquet floreale di fiori bianchi che, insieme alla rosa, sviluppano una risonanza sensuale. Le spezie, tra cui lo zafferano dall’Iran, trasportano un calore che viene sublimato da legni pregiati come quello di sandalo australiano e di cedro della Virginia, circondati dal muschio bianco.
Whip (1953)
Creata originariamente per gli uomini, ha una piramide che piace anche alle donne. Un ritorno alle origini: freschezza, tono e distinzione per un intramontabile profumo di Colonia. Anche se presenta gli accordi classici, freschi ed agrumati, della tipica Eau Fraîche, Whip trasuda una certa modernità; si apre su una nota molto agrumata, creata dall’unione del limone Verdello e del bergamotto calabrese. Dragoncello, lavanda e cardamomo creano sfaccettature aromatiche. Il cuore della fragranza è costruito attorno a note floreali come gelsomino, violetta ed un accenno di iris, il tutto accentuato dalle potenti note legnose del galbano. Lo sfondo è ammorbidito e riscaldato con note inebrianti di muschio di quercia, patchouli e olio di vetiver.
Eau Noble (1972)
E’ una fragranza sportiva, agrumata, chypre, cuoiata, dall’andamento misto dato dalle note di bergamotto, limone, mandarino italiano e galbano. Le note di cuore aromatiche e floreali si sviluppano dall’assoluta di lavanda e da quella di salvia, e vengono addolcite dalle note floreali del geranio. Per completare l’accordo cuoiato, le note di base di muschio di quercia, patchouli indonesiano, legno di cedro e muschio, contribuiscono a creare la rotondità della scia.
222
Una fragranza ritrovata negli archivi di Le Galion. Una creazione non firmata risalente agli anni 1930-1935 e dimenticata in una scatola. Una nuova pagina firmata Le Galion che si apre come un ponte tra il passato e il futuro. La reinterpretazione di una formula perduta scatena la creazione di una fragranza sensuale e misteriosa dai tipici effluvi dell’accordo orientale-ambrato di quell’epoca. Un inizio delicato e sorprendente con note floreali di viola e sentori leggermente dolci di legno del Kashmir. La dualità entra in azione attraverso antichi accordi balsamici e aromatici che associano la mirra e lo storace, in contrasto a volute moderne di muschio bianco. Dolci note balsamiche si estendono sino alle note di fondo per far scoprire la delicatezza del legno di sandalo e la raffinatezza del cuoio, come insegna la migliore tradizione.
“Abbiamo riportato alla luce queste nove fragranze, ma non vogliamo fermarci qui perché la maison ha ben oltre quaranta formule in archivio, tanto che stiamo già lavorando su tre nuove fragranze realizzate tra il 1930 e il 1970 che lanceremo il prossimo anno“, conclude Chabot. La scia di Le Galion, a quanto pare, non è destinata a dissolversi nell’arco di una stagione. I profumieri dell’ultima ora sono avvertiti.
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Dove posso trovare il profumo a Milano??
Salve Resy, grazie di averci scritto! A Milano i profumi Le Galion sono disponibili presso Profumo in via Brera 6 (tel. 02.72023334). Poi facci sapere quale profumo ti è piaciuto d più!
A presto,
Simona
Buon giorno, dove posso trovare il vostro profumo La Rose a Bologna?
Grazie
Ciao Alessandra, grazie per averci scritto, ti abbiamo risposto via mail con le informazioni in nostro possesso.
A presto, Simona
Salve dove posso sentire le fragranze Le Galion a Verona? In alternativa dov’è posso acquistare le fialette sample? Grazie
Buonasera
Vorrei sapere dove acquistare il profumo “la rose “ sono di Cassano D’adda – tra Bergamo e Milano.
Grazie