
Il mondo del profumo è pieno di ciarlatani e sedicenti guru della fragranza.
L’apporto critico è raro, quello teorico quasi inesistente, e spesso chi scrive di profumi non fa altro che esaltare indiscriminatamente ogni vecchia o nuova creazione, poco preoccupandosi del suo reale valore.
Vi sono, però, delle eccezioni, si tratta prevalentemente di siti stranieri, che non si curano di criticare aspramente questa o quella fragranza, e danno al dibattito culturale intorno all’arte dell’ineffabile un importante contributo culturale.
Denyse Beaulieu è persona di profonda cultura, non solo profumata, e questo le premette di esaminare il fenomeno fragrante sotto punti di vista che spesso sfuggono o vengono trascurati.
I libri sul profumo sono pochi e spesso insignificati, tanto che, ogni cultore dell’argomento si deve rivolgere ad Amazon e deve masticare qualche parola di inglese, meglio se anche di francese, per poter costruire una biblioteca profumata che possa essere degna di questo nome.
Biblioteca a cui sicuramente non potrà mancare The Perfume Lover, a personal history of scent, il libro di Denyse Beaulieu, di prossima pubblicazione, che sicuramente non deluderà le aspettative dei suoi affezionati lettori e di tutti quelli che vorranno sentire una voce differente.