Nefertum. Il profumo della divinità

Giovane brand italiano di profumeria artistica, con la sua collezione di cinque parfum – Makalu, Nefertum, Enapay, Nefertiti, Quasar – Alchimista ha come ambizioso obiettivo quello di suscitare inesplorate emozioni olfattive utilizzando inusuali accostamenti di materie prime. Le fragranze prendono fascino e ispirazione da popoli lontani come gli indiani Sioux, dalla fulgida epoca dei Faraoni, dalla cosmologia e dal granito nero della montagna più alta della catena himalayana.

Con Nefertum, Alchimista fa un viaggio a ritroso, alle radici della sua stessa arte, esplorando miti e leggende di questa antica divinità di Menfi, il “Signore Perfetto e Senza Eguali” che è il Dio dei Profumi, il custode di essenze preziose e soavi che incantano, fin dalle origini del mondo, uomini e Dei.

I geroglifici degli antichi egizi mostrano Nefertum come una immagine ibrida dal corpo umano e la testa di leone, sormontata sia da uno stilizzato fiore di loto dal colore blu, ornato da lapislazzuli, sia da un raggio di sole dorato, allegorie di immortalità e del potente calore emanato dallo sfolgorante astro naturale. Il fior di loto, schiudendo di giorno suoi petali pervinca per richiuderli con il calar della notte, ben rappresenta lo spirito solare e il carattere olfattivo di Nefertum, profumo dalle spiccate caratteristiche boisé e dall’incontenibile bagliore liquido che colora la pelle di tutte le sfumature dell’oro, dal giallo ocra al platino, e la cangiante morbidezza turchese del raro lapislazzulo, della stessa gradazione del cielo alle prime stelle della sera.

All’apertura, Nefertum rivela una fresca e frizzante impronta agrumata e verde con la nota piacevolmente amara di petit grain e quella più fruttata del bergamotto mentre la rosata armonia delle bacche rosse abbandona il suo lato più giocoso e lineare, vinta dalla profonda e conturbante presenza dell’oud.

Il nucleo centrale della struttura si scalda all’antico chiarore della mirra, qui insolitamente sottotono nella sua balsamica e resinosa dolcezza, per poi scegliere di ruotare intorno alla bellezza dello zafferano, simbolo floreale di ricchezza e felicità. In latino safranum, fiore dai sei petali colore blu viola intenso, veniva colto rigorosamente nelle prime ore mattutine per ricavare la sua pregiata polvere gialla, più preziosa dell’oro, con cui la regina Cleopatra si dipingeva l’intera epidermide per ottenere il suo leggendario bagliore bronzeo.

Unito alla schiettezza aromatica del legno di cedro e alla secca speziatura del cardamomo, l’oro rosso caro agli Dei perde ogni retrogusto medicinale o echi di catrame per acquistare morbide sfaccettature di foglie di giovane tabacco e una sensualità contenuta in un delicato quanto persistente accordo cuoiato, baciato da piccoli boccioli di rosa.

Con il passare delle ore, la voluttuosa pastosità biondo grano si fa ancora più calda, intensa e cremosa con l’abbraccio di una vaniglia blandamente alcolica e la corroborante delicatezza del muschio di quercia e del patchouli, dalle lievi sfumature terrose di un nero bluastro.

Nefertum disegna ambiziosi arcobaleni olfattivi di nuance mielate come nobile metallo e timbri celesti come pietre preziose per accendere la bellezza umana e trasformarla in divina.

Piramide olfattiva Nefertum – Alchimista
Note di testa: bergamotto, bacche rosse, petit grain
Note di cuore: mirra, legno di cedro, cardamomo, zafferano
Note di fondo: oud, patchouli, vaniglia, muschio di quercia

Formato e concentrazione Nefertum – Alchimista
Parfum, 100 ml

Silvia Levanti, lunedì 30 gennaio 2017

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doralice f. ha detto:
lunedì 30 gennaio 2017

Oh Oh, questo marchio non l’ho mai snasato… ma quando è uscito???

Simona Savelli ha detto:
martedì 31 gennaio 2017

Ciao Doralice,
infatti è nuovo nuovo… continua a seguirci, parleremo ancora di Alchimista e tra qualche mese ti faremo annusare dal vivo anche le sue fragranze! A presto!

doralice f. ha detto:
mercoledì 1 febbraio 2017

Fantastico!!! quest’anno ho deciso di dedicarmi ai marchi piccoli e poco diffusi (questa mi sembra che lo sia..) per pigrizia vado sempre sui soliti noti ma i questo modo sento di non crescere, di non offrire abbastanza stimoli al mio olfatto. Grazie per quello che fate!

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