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Il profumo dell’impossibile – terza parte (video)

photo credits: John Shappel

 
Qual è il sogno segreto di un profumiere? Creare un profumo mai sentito, catturare un odore che non esiste. Un sogno e un’utopia secondo Stephane Humbert Lucas, direttore creativo di Nez à Nez. Sentite cosa dice sul profumo immaginato…

Mi chiedi di parlare di una molecola che non esiste?
Ovviamente non posso fartela sentire. E’ impossibile per un profumiere inventare un profumo totalmente sconosciuto, un odore che non esiste, perché tutti i profumi sono dentro il nostro universo, come i colori.

Ognuno di noi conosce tutti i colori. Ad esempio, il bianco è un mix di tutti i colori, il nero nasce dall’assenza di colore, poi c’è il giallo, il blu e il rosso. L’infinità di tutti i colori tu la conosci già e questa consapevolezza è già dentro di te. E’ impossibile per me mostrarti un colore che tu ancora non conosca.

Con i profumi è la stessa cosa.
La particolarità del mio lavoro è combinare tutti gli odori della natura, oppure le molecole di sintesi, al fine di proporre l’odore di un animale selvatico, il profumo dei lamponi e di un fiore della natura; mettendo tutto questo dentro una bottiglia.

Vale lo stesso colori.
Esistono colori opachi, colori brillanti, colori ruvidi, materie prime ruvide, materie prime lisce e materie prime morbide e il lavoro del profumiere è di creare un melange con tutti questi odori secondo il suo buon gusto.

Ci sono dunque infinite possibilità.
Il profumiere non è mai contento prova continuamente di avvicinarsi all’improbabile, cercando di raggiungere l’impossibile. E’ una ricerca infinita e questo è affascinante.

scritto il 19 febbraio 2010 da Alessio Lo Vecchio

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