Ogni anno è la stessa (meravigliosa) storia.
La notte prima la trascorro insonne e all’inaugurazione di Fragranze mi presento, puntualmente, con uno sguardo segnato dalle occhiaie. E’ la paura di non sentire la sveglia e dell’ansia di non riuscire a fare tutto: salutare/sorridere/parlare con tutti, grandi amici e gente nuova.
E’ il desiderio di non perdermi nessun evento e di annusare con calma tutte ma proprio tutte le novità (obiettivo che non raggiungo mai ma che anelo ad ogni edizione). Io che sono timida e silenziosa. Io che amo la calma, detesto il presenzialismo e le pubbliche relazioni. Io che adoro ascoltare i profumi in solitaria anziché in mezzo alla calca…
A Fragranze, io mi trasformo. In nome dell’amore per i profumi, divento un’altra. Mi butto nella folla. Come alla Posta, mi metto in fila davanti agli stands, aspettando il mio turno, per sentire le mie creazioni preferite. Per tre giorni, mi presento/annuso/scrivo/annuso/mi presento/sorrido/annuso/faccio la fila con pazienza.
Con questa edizione siamo a sette nottate in bianco. Questa mattina però è diversa. Sono arrivata alla Leopolda felice e sorridente, come sempre, ma più eccitata degli scorsi anni. Questa edizione si annuncia favolosa con marchi inediti in Italia, una selezione di fragranze eccezionali, eventi con personaggi di alta levatura, tante novità, una nuova location, un allestimento strepitoso e un nuovo spirito…
La tre giorni di Fragranze n.7 è appena iniziata. Ecco a voi le prime immagini.
P.S. Nelle prossime ore, saranno online interviste, scent review, report, immagini e video realizzati da me e Francesca, Viola, Veronica, Martina, Baerbel e Raimondo.
Seguiteci con passione!!