
Finalmente è arrivata sotto le mie narici la prima fragranza firmata da Aus Liebe Zum Duft.
Che cosa ci si può aspettare da parte di chi vive a così stretto contatto con le migliori creazioni d’autore, le assaggia e le seleziona per proporle a un vasto pubblico di intenditori? Che idea avrà del profumo Georg R. Wuchsa che da lungo tempo gestisce questa attività online definendosi ormai a ragione un “Perfumaniac”?
Il flacone dalle linee squadrate contiene nel suo teutonico rigore 100 ml di Eau de Toilette dall’impatto esplosivo. Cuoio e spezie si amalgamano con un effetto di polvere secca e lievemente metallica. L’effetto è tagliente e affatto accomodante come si addice a una fragranza più che contemporanea. Il decollo è veloce e perfora uno strato di densa foschia per portarci in un altro luogo, sopra le nuvole dove lentamente affiora tra cardamomo e legni, la dolcezza della vaniglia e la malia floreale del gelsomino come un tenue raggio di sole. Ricco di frequenze, la fragranza No.1 è stata realizzata da Marc Vom Ende per “uso personale” ed è poi divenuto No.1 di Aus Liebe Zum Duft.
La scelta del nome si rifà a quel gusto per la catalogazione che ormai sta prendendo piede nel mondo della profumeria in sfregio ai mirabili sforzi da sempre tesi a racchiudere in poche parole il destino di una fragranza con esiti a volte sublimi a volte stucchevoli.
No. 1 tradisce anche un senso di orgoglio da parte di Vom Ende o dello stesso Wuchsa nei confronti della loro creatura, e fa pensare che ci sia l’intenzione di dare un seguito alla collezione. Ma prima di fare ipotesi sul futuro, diamoci il tempo di vivere questa nuova fragranza molto adatta a riscaldare la pelle durante il periodo invernale e a tenere desti i sensi anche sotto sciarpe e maglioni.